UN BAMBINO O UN PIATTINO?
Header

Il club dei cuochi segreti

dicembre 1st, 2014 | Posted by Roberta C. in letture | libri di cucina - (0 Comments)

 

 

 

 

Il club dei cuochi segreti, Emanuela Bussolati e Federica Buglioni, Ediz. Editoriale Scienza

 

Vi avevo lasciato con il fiato in sospeso, dicendovi delle due uscite di Editoriale Scienza per la nuova collana Ci provo gusto.

Siete andati a sbirciare da soli?

Vi siete fatti un’idea anche del secondo titolo?

Beh, farò finta di niente e vi racconterò tutto come se non sapeste nulla…

Il club dei cuochi segreti è il titolo del volume dedicato ai ragazzini più grandi.

Ed è anche il nome di un gruppo appunto segretissimo, quello di quattro cugini che passano in campagna dai nonni le vacanze di Natale, di Pasqua e quelle estive.

Insomma ce n’è per tutte le stagioni.

I cugini scoprono il mondo dell’orto, il cielo stellato estivo e altre meraviglie della natura e alla fine di ogni avventura c’è una ricetta, facile da eseguire e spiegata chiaramente.

Viene voglia di sperimentarle subito.

Date una guardatina qui intanto, se volete un primo assaggio…

Tra le pagine corrono di soppiatto animali di ogni tipo: ricci silenziosi in punta di piedi e polli starnazzanti, lombrichi umidicci e lente lumache, che attraversano la storia ognuno con il proprio passo.

E tra germogli ,funghi e le più svariate erbe, c’è vita in abbondanza per fare numerose esperienze.

L’intento didattico insomma è portato pienamente a termine, ma senza pedanteria alcuna e la storia dei quattro piccoli esploratori si segue d’un fiato.

Accattivante la grafica, che vede alternarsi fotografie alle illustrazioni vivissime di Emanuela Bussolati e che utilizza font diversi per la parte narrativa e per le ricette.

Più che una storia come tante, sembra un diario, un quaderno degli appunti e anche questo cattura il piccolo lettore, chiamandolo a far parte del club segreto.

E poi posso dire una cosa ancora, da lettrice della vecchia guardia quale sono, di quelle che ancora si affezionano ai libri di carta?

Ebbene, gli angoli smussati di questa collana mi fanno impazzire.

Tutte storie, direte voi.

E invece mica vero.

Il formato ricorda un taccuino e viene voglia di infilarlo nella tasca della giacca e di uscire subito in cerca di un orto.

Abbiate pazienza…

 

 

 

 

La cucina di Robin Hood

gennaio 20th, 2014 | Posted by Roberta C. in libri di cucina - (0 Comments)

 

 

 

La cucina di Robin Hood, Lonel Hignard e Alain Pontopiddan, ill. Aurèlie Guillerey

 

” Il cuoco del bosco è per natura un esploratore che va a cercare gli ingredienti indispensabili alle sue ricette ”

Comincia così questo ricettario del boscaiolo, o meglio di Hobin Hood.

A dire la verità si tratta, più che di un semplice ricettario, di un vero e proprio manuale che a tratti mi ha ricordato il vecchio e glorioso Manuale delle Giovani Marmotte.

Alzi la mano chi non ne possedeva uno!

Io avevo anche il Manuale di Nonna Papera, che ha segnato profondamente la mia infanzia.

 

Come dimenticare le caramelle di nonna papera, assolutamente orrende, marroni e appiccicose, che si attaccavano alla stagnola in modo irrimediabile, ma che erano la gloria delle nostre prime sessioni infantili di cucina?!

Ma sto andando fuori tema, anche se la vena nostalgica di oggi, mi porta l’urgenza di cercare in cantina i suddetti preziosissimi manuali per curiosare di nuovo tra le pagine e, perchè no, ripropovi qualche ricetta di disneyana memoria. Magari proprio quella delle caramelle di cui sopra.

Torniamo nel bosco e concentriamoci dapprima sull’equipaggiamento e gli utensili del cuoco boschivo.

Interessante anche il capitolo sulle Delizie da gustare strada facendo, in cui sono presentati alcuni frutti commestibili ( e fino a qui nulla di nuovo ) ma anche foglie masticabili per diletto ( quelle di acero e di tiglio ) e fiori da assaggiare o da succhiare.

Ho avuto un moto di commozione ritrovando menzionati i fiori di caprifoglio, che da bambina adoravo proprio per quella goccia di sciroppo che contenevano.

Deve essere la giornata dei ricordi questa….

Seguono i capitoli, più tradizionali, delle ricette salate e dolci, delle merende e delle bibite, tutte pensate utilizzando ovviamente i prodotti del bosco.

Se non avete mai assaggiato le orecchie d’elfo ( dolcetti di pasta sfoglia con nespole, mele e noci ) o le patate fiorite con i germogli di biancospino, è ora di correre ai ripari.

A chiusura del manuale, una carrellata di informazioni sulle piante utilizzate per le ricette e una serie di doverose raccomandazioni relative alla raccolta e alla supervisione dei genitori, onde evitare di finire intossicati.

Detto questo, viene voglia di avventurarsi per la macchia, con tanto di ricettario sottobraccio e di darsi alla vita selvatica.

 

 

 

 

Piccoli gourmet crescono

novembre 25th, 2013 | Posted by Roberta C. in libri di cucina - (0 Comments)

 

 

Piccoli gourmet crescono, Sigrid Verbert, ed. Mondadori

 

 

Sigrid Verbert arriva in Italia, dal Belgio, nel 2004.

In tasca: una laurea in lettere, un baccalaureato in filosofia, un master in comunicazione enogastronomica.

E una grande passione per la cucina e per la fotografia.

Mischiate bene questi ingredienti, condite con una massiccia dose di creatività e cosa salta fuori?

Un blog, Il cavoletto di Bruxelles , che nella rete spopola.

Insomma, si tratta di una ricetta davvero riuscita, per dirla in termini culinari.

A cascata, una serie di libri di cucina, dove i sapori di terre diverse spesso si mescolano.

Sulla scia di queste pubblicazioni, logica vuole che alla nascita della figlia, nel 2011, Sigrid decida di scrivere anche di alimentazione per bambini.

E nasce così Piccoli Gourmet Crescono.

La veste è gradevole e alle foto dei piatti si alternano le illustrazioni di Chiara Buccheri, in un susseguirsi ricco di ricette e consigli.

Il tema conduttore è la ricerca di un equlilibrio ” tra nutritivamente responsabile, buono e pratico ” per dirlo con le sue parole.

Il libro si suddivide in quattro sezioni:

1 – Prime pappe ( 6-8 mesi )

2 – Piccoli gourmet crescono ( 8-12 mesi )

3 – Io mangio da solo ( 12-24 mesi )

4 – Mangiare insieme ( 24 mesi-99 anni )

In libreria lo sfogliavo, pensando alle pappette che preparavo per i miei piccoli e che avevano spesso per base il passatone di patate/carote/zucchine .

Qualche anno fa c’erano ricettari come questi, pieni di spunti e di consigli?

Se c’erano erano pochi e soprattutto nessuno me li aveva fatti conoscere, quindi continuavo a brancolare nel buio, o meglio a muovermi confusa tra i vapori del mitico passato di verdura, che regnava onnipresente sui fornelli.

Dunque, in un atto di solidarietà, ve lo voglio consigliare: munitevi di questo ricettario e procedete serene sulla via dello svezzamento.

Insomma, coltivate il vostro cavoletto e abbiatene cura fin dai primi piccoli pasti.

 

 

 

La cucina con i bambini

novembre 24th, 2013 | Posted by Roberta C. in libri di cucina - (0 Comments)

 

 

La cucina con i bambini, Annie Rigg, Ed. Il Castello

 

Questo libro è uno di quelli che ti chiama dagli scaffali per essere comprato.

Perchè?

Perchè è bello.

Oddio l’ho usato: ho usato questo aggettivo così banale!

Il mio prof del liceo ( memorie del secolo scorso ) avrebbe storto il naso in un moto di orrore. Mai adoperare questo aggettivo per commentare qualcosa: è piatto, è sciocco.

In questo caso, vorrei dire, è azzeccato.

Annie Rigg è una nota food stylist e si vede. Di pubblicazioni alle spalle ne ha parecchie, tutte di alto livello.

E il suo libro è proprio bello, dal formato alle foto.

Si tratta di una raccolta di ricette per piccoli cuochi assai ben fatta: il tema è quello della festa e dunque parecchi sono i dolci raccontati ( tra i quali anche svariati dolci tipici europei ), ma non mancano le golosità salate.

I percorsi sono chiari e di facile realizzazione.

Non resta che lasciarsi tentare, cedere al richiamo e buttarsi a capofitto nella preparazione di uno Shortbread scozzese.

 

 

 

Stasera cucino con papà!

settembre 4th, 2013 | Posted by Roberta C. in libri di cucina - (0 Comments)

 

 

Stasera cucino con papà!, Paolo Bodon, Ed. Trenta Editore

 

 

 

E’ accattivante questo libro, che vede raccolte le ricette di Paolo Bodon, chef e patron dell’Osteria Capoborgo.

La grafica è pulita ed essenziale, grazie al lavoro fotografico di Tiziana Arici e i contenuti sono adatti per sperimentare in cucina con i propri figli, senza perdere di vista nè il gusto nè la qualità.

Non mancano infatti suggerimenti nutrizionali e si sente come dietro alla cucina professionale di Bodon ci sia sempre la ricerca di prodotti buoni e sani.

Tra le preparazioni la torta alle pere per la colazione, la pizza, il super sandwich e il creme caramel, ma anche ricette più sfiziose come i lollipop e lo sformato di parmigiano reggiano.

Insomma una valida guida per mettere ai fornelli piccoli cuochi.

 

 

 

 

 

Ghiaccioli e tanti altri dessert da brivido, Sunil  Vijayakar, Ed. Gribaudo

 

Con l’arrivo dei primi caldi archiviamo le ricette di dolci da forno e via libera alle merende fresche!

In questo spirito vi suggerisco una chicca di Gribaudo, che se ne esce con un volume interamente dedicato alla preparazione dei ghiaccioli.

E che ci vuole a preparare un ghiacciolo? direte voi.

Sicuramente poco, in termini di tempo, ma non guasta una dose di fantasia per farci uscire dai soliti schemi collaudati.

Questo volume riporta quattro capitoli dedicati ad altrettante tipologie di gelato da stecco.

Ci sono I Briosi alla Frutta e i Voluttuosi ( con cioccolato, yogurt e creme ) e fino a qui tutto regolare.

Poi compaiono gli Insoliti e Speziati ( avevate mai pensato di confezionare un ghiacciolo con lime e peperoncino? ) e in fine i Ghiaccioli di Spirito.

Va da sè che quest’ultima categoria è riservata agli adulti, poichè si tratta di alchimie alcoliche che si rifanno ai più noti cocktails, come  il Mojito e il Gin Tonic, rivisti in chiave da brivido.

Insomma, tana liberi tutti, bambini e genitori!

E ora tutti a risucchiare rumorosamente  il vostro ghiacciolo preferito!

 

 

Que los ninos metan su cuchara, Editorial Conaculta

 

E’ stato girando per il Bologna Chidren’s Book Fair, alias Fiera del libro per ragazzi, che mi sono imbattuta in questo ricettario, mentre curiosavo tra le pubblicazioni dello stand messicano.

Nasce dalla collaborazione tra il Ministero della Salute del Messico e Conaculta ( Consiglio Nazionale per la Cultura e le Arti ) con l’intento di proporre piatti facili da preparare, che non perdano di vista la tradizione culinaria messicana e al contempo siano sani.

Tutto ciò nel tentativo di educare ad una corretta alimentazione, per contrastare la tendenza all’obesità infantile, problema assai diffuso in Messico.

E’ rivolto ai bambini ed è frutto di un lavoro collettivo, che ha come base un concorso: le 45 ricette riportate sono state selezionate tra più di mille ricette, provenienti dai 32 stati del paese e inviate da nuclei famigliari con la partecipazioni dei bambini.

 

Esperti di nutrizione infantile del Ministero della Salute le hanno valutate al fine di garantire un bilanciato e sano apporto di nutrienti e una commissione di bambini ha dato il suo parere prestando un contributo in una comitato di degustazione.

Un recetario de comida sana e divertida de ninos para ninos, ossia un ricettario di piatti sani e divertenti per i bambini dai bambini.

Insomma, me lo sono accaparrato al volo incuriosita dalla prospettiva di cucinare qualcosa di messicano, ammetto, non tanto per i miei pargoli schifiltosi, quanto per noi  grandi, e mi sono ritrovata tra le mani una guida inusuale.

E allora via libera a bebidas e ensaladas, platos fuertes e postres…

Cake pop

marzo 11th, 2013 | Posted by Roberta C. in libri di cucina - (0 Comments)

 

 

 

 

Cake Pops, Angie Dudley, Ed. Gallucci

 

E’ edito in Italia da Gallucci questo coloratissimo volume, che riporta 40 ricette di stravaganti cake pop, ovvero dolcetti da passeggio ( oddio, si potranno tradurre così? ).

Angie Dudley fu folgorata sulla via, un paio di anni fa, da un breve corso per decorare torte, che le fece scoprire la pasticcera sopita in lei.

Da lì il passo fu breve ad aprire un blog, Bakerella, che ebbe subito grande seguito.

In america tanto successo non è passato inosservato e madrina della nostra talentuosa pasticcera è stata niente meno che Martha Steward, che ha ospitato la Dudley al suo show, consacrandola al grande pubbico.

La  Chronicle Books ha pubblicato nel 2010 Cake Pop, incontrando subito i favori del mercato e vendendo un’infinità di copie.

Ora che il ricettario con tutti i segreti per trasformare pezzetti di torta in piccole stupefacenti sculture di glassa è approdato in Italia, non ci resta che indossare un grembiule e procurarci gli strumenti del mestiere: le nostre feste non saranno più quelle di prima!

Saremo lieti di piluccare bonbon a forma di animaletti e di sgranocchiare miniature di pasticcini infilzate in uno stecco.

 

Bolli bolli pentolino

febbraio 28th, 2013 | Posted by Roberta C. in libri di cucina - (0 Comments)

 

 

Bolli bolli pentolino, Comune di Bologna, Ed. Editoriale Scienza

 

Viene dall’esperienza di cucina, maturata in 40 anni nei Nidi d’Infanzia Bolognesi, questo libro che raccoglie 62 ricette.

Dunque entrano in gioco una consolidata esperienza, unita alle competenze di pedagogisti e nutrizionisti, che danno il loro contributo al volume.

Le ricette sono di semplice realizzazione e prevedono ingredienti legati alla stagionalità.

Ognuna inoltre è riportata nella versione per una e per quattro persone.

E da ultimo, interessante i due calendari allegati, relativi alla frutta e alle verdure di stagione.

I quattro cucchiaini d argento

febbraio 25th, 2013 | Posted by Roberta C. in libri di cucina - (0 Comments)

 

 

 

 

Se non vi fosse mai capitato di imbattervi, in libreria, nei volumi de “Il cucchiaino d’argento”, lasciate che ve li segnali perchè ne vale la pena.

Questi quattro volumi nascono dall’esperienza de “Il cucchiaio d’argento” e sono proposti da Editoriale Domus.

Il primo, 100 pappe e piattini golosi, è rivolta ai  piccoli da zero a cinque anni e riporta 100 ricette a partire dallo svezzamento.

 

 

A seguire 100 piatti gustosi per il tuo bambino, dedicato invece alla fascia sei/dieci anni, quando il gusto dei piccoli si fa più articolato.

Interessanti le indicazioni su come preparare pasti equilibrati e soprattutto vari, che contemplino l’utilizzo delle famigerate verdure.

 

 

E per infierire ancora, a proposito di verdure, ecco che il terzo volume, appunto Verdure che passione!, che non prevede più vie di scampo per il nostro rampollo schizzinoso.

Le ricette sono semplici e gustose e le presentazioni davvero inusuali; se il vostro piccolo disdegna anche gli accattivanti gatti di spinaci non vi resta che battere in ritirata e passare all’ultimo libro:

 

 

Feste sfiziose per bambini, l’ultimo nato, che riporta la pace tra inappetenti e buongustai e inanella una gloriosa sfilza di ricette dolci e salate, adatte alle feste dei pupattoli.

Preziosi anche i suggerimenti relativi ai giochi, travestimenti e regalini vari, da organizzare per la festa.

Tutti questi volumi sono molto curati e la veste grafica è davvero gradevole, per non parlare delle foto, che da un lato ci guidano con un chiaro percorso esplicativo e dall’altro ci deliziano per la loro piacevolezza e ironia

 

Ah, dimenticavo, esiste anche una App del primo volume e ve lo comunico con una certa emozione non priva di inquietudine.

Emozione, perchè questo suggerimento ad alto contenuto tecnologico non è da me, che non appartengo ad un mondo tento evoluto.

Inquietudine perchè mi torna in mente un episodio accadutomi qualche tempo fa, mentre cucinavo leggiucchiando una ricetta dal telefonino e in un momento di distrazione il mio prezioso iphone, ploff,  è caduto nella pentola del brodo.

Ahi, quale orrore! L’ho prontamente ripescato ( ovviamente lessandomi le dita ) e l’ho rianimato come meglio potevo.

Era ancora vivo, ma in capo a qualche ora ha dato segni di cedimento perdendo l’audio.

Vorrei potervi descrivere l’espressione di sufficienza e disgusto di mio marito ( il sommo informatico della famiglia ), quando mi ha chiesto “Ma quando l’hai ripescato, hai tolto la cover e l’hai riasciugato?”.

Secondo voi l’avevo fatto?

Ho mentito, poi sono corsa in un luogo appartato per asciugare il velo di brodo che ristagnava nelle intercapedini del malcapitato aggeggio….

Top